(In fine: Noribergae), (in fine: in officina tipographica Catarinae Gerlachiae), 1591, in-12, legatura seicentesca in piena pergamena (scurita), carte 228. Con una tabella ripiegata f.t. Precede: De Arte apodemica seu vera peregrinandi ratione di Hilarius Pyrckmair. Le opere iniziano con frontespizio proprio, su cui appare il nome degli autori. Ortensio Lando si firma con lo pseudonimo Philaletes Polytopiensis. Il volume raccoglie quattro importanti trattati di viaggio: il Commentariolus de arte apodemica seu vera peregrinandi ratione di H. Pyrckmair, guida sull’arte del viaggiare tra le prime del genere; i De peregrinatione et agro Neapolitano libri duo del giurista sassone Hieronymus Turler; i due libri di Guglielmo Grataroli De regimine iter agentium; e infine le Forcianae quaestiones di Ortensio Landi. Pyrckmair, tra i pionieri della letteratura di viaggio, basò il suo trattato sulle esperienze maturate in Germania, Italia e Francia, offrendo consigli pratici e metodici al viaggiatore. Turler, nel suo De peregrinatione (1574), codificò invece le consuetudini del viaggio accademico, arricchendo l’opera con un’ampia e vivace descrizione del suo itinerario a Napoli. La tabella ripiegata reca qualche macchia. Dimensioni: cm 14,2×8,7.
PIRCKMAIR Hilarius – TURLER Jerome – GRATAROLI Guglielmo – LANDO Ortensio.
Cinquecento, cinquecentine, Napoli, viaggi, arte del viaggiare